Mi leggete?

Ciao ragazzi, capisco che, per voi, scrivere sul sito della parrocchia potrebbe sembrare “essere sfigati”… ma se mi lasciate da sola…sigh!!!

Almeno fatemi capire se leggete quel che scrivo…e magari mettete un ?!!!

Volevo raccontarvi che ieri pomeriggio, abbiamo incontrato in videoconferenza i ragazzi di una 3 media, e quando la prof. ha chiesto: cosa vi manca di più della scuola? Molti hanno risposto: Francesco, il bidello! Siamo tutti scoppiati a ridere, e in men che non si dica, ho fatto una video chiamata al suddetto eroe, e puntando il mio cellulare sulla telecamera del mio computer, i ragazzi l’hanno salutato e lui ha mostrato la sua piccola bimba!!! È stato emozionante per tutti!

Anche perché, anche lui come loro, mi ha detto, quando era tardo pomeriggio e fuori era buio pesto, buongiorno prof.

Coraggio! Intervenite! Il nickname vi  custodirà nell’anonimato!

Vostra, sig.na Rottermeier

3 thoughts on “Mi leggete?

  1. Io non ho nulla di divertente da raccontare riguardo alle videolezioni, però posso parlare di quello che sto vivendo a casa mia
    Inizialmente temevo di non poter reggere unaltra settimana a casa, ma sto comunque riuscendo a non annoiarmi tutto il tempo. L’unico mio vero desiderio al momento è uscire di casa il prima possibile

  2. Scrivo come portavoce di tre ragazzi, nativi digitali ma ancora poco in confidenza con la tastiera del pc.
    Sono comunque felici di condividere con gli amici del forum le loro impressioni sulla scuola.
    Al più grande, 8 anni, mancano gli amici, la libertà di giocare in cortile, scambiare le figurine e guardare le montagne dalla finestra della classe.
    Al secondo, 6 anni e mezzo, mancano le maestre e gli amici, la sua aula e i copiati e i dettati in classe con i compagni.
    Al più piccolo, 3 anni, mancano nell’ordine: la maestra, la fidanzata, gli amici e la ginnastica con la tuta.

  3. mi sembra che le tue storie siano semplici ma profonde fanno riflettere .Io sono sempre, per ciò che che viene presentato con semplicità senza forzare la riflessione di chi ascolta .
    Pensa chechi tace acconsente e quindi il fatto che lamenti che non ti commentano vuol dire forse che piaci .

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